VASA MAGGIORE
Coracopsis vasa
Il Vasa Maggiore assieme al suo “cugino” Minore
presentano caratteristiche morfologiche che li
differenzia da tutti gli altri pappagalli al momento
presenti in natura.
L’aspetto generale di questo pappagallo dato dalla
struttura cranica, dalla coda lunga e arrotondata FOTO VASA M 1
e dai tarsi più lunghi rispetto a tutti i pappagalli lo
fanno assomigliare più ad un cormorano/piccione
che ad un rappresentante della famiglia dei psittacidi.
Con questo non voglio denigrare questa meravigliosa
creatura da me molto amata, ma poco considerata da
molti allevatori o amanti dei psittacidi per la loro forma
poco attraente.
Altri nomi
Ci sono altri modi per nominare questo pappagallo anche
se si tratta di denominazioni riguardanti le sottospecie.
Vasa Occidentale per Coracopsis vasa drouhardi
Vasa delle Comore per coracopsis vasa comorensis
Note descrittive
Lunghezza circa 50 cm; peso 440-450 gr.
Non presenta dimorfismo sessuale. Il colore dominante
di questo pappagallo varia dal nero al bruno scuro con
soffusione del colore nelle parti inferiori. La coda è lunga
e arrotondata. Le zampe sono grigio brune, il becco è di FOTO VASA M 2
colore avorio e vira in un colore grigio verso il periodo della
muta, e l’occhio è di colore bruno. Nel periodo di nidificazione
molte femmine perdono tutte le penne della testa fino alla
zona oculare lasciando intravedere la pelle sottostante che è
di colore giallo/arancio. Altra particolarità dei Vasa sempre
nel periodo riproduttivo è il caratteristico rigonfiamento
della regione cloacale.
Habitat abitudini e distribuzione in natura
Questa specie è reperibile solamente nel Madagascar
e isole Comore. Il Vasa Maggiore in natura si sposta
in piccoli gruppi anche se è stato osservato in stormi
di consistenza maggiore durante la ricerca di posatoi
notturni o punti di abbeverata.
Occupa territori di pianura e collinari, risalendo le
valli montuose fino a 1000 m.s.l.m. e anche foreste tropicali.
Questo uccello non è stato molto studiato in natura infatti
non si hanno molte informazioni riguardo le sue abitudini.
Non si sa molto sulla reale distribuzione in natura anche se
viene semplicemente descritta come “specie localmente FOTO VASA M 3
comune”, comunque a seguito della distruzione delle foreste
che si sono avute negli ultimi anni nel Madagascar è probabile
che il loro areale sia stato molto ridotto. Non si hanno molte
notizie sull’alimentazione in natura, anche se presumibilmente
ami cibarsi più di semi che di frutta.
Questi uccelli usano frequentare zone coltivate per cibarsi,
per cui vengono considerati dei nocivi e di conseguenza cacciati
anche per cibarsene. Sembra che nidifichi tra ottobre e dicembre
ed avvenga in cavità, con deposizioni di tre uova che vengono
incubate per 17/21 giorni. I piccoli crescono molto velocemente
rispetto agli altri psittacidi e lasciano il nido tra i 45 e i 50 giorni.
Sottospecie
Oltre al Coracopsis vasa vasa che vive nella zona orientale, meridionale e nord-occidentale
del Madagascar esistono altre due sottospecie.
. Coracopsis vasa drouhardi vive nel Madagascar occidentale, ha una taglia minore rispetto
alla sottospecie nominale circa 45 cm. Ha il piumaggio di una colorazione più chiara e ha
una banda nera al termine della coda.
. Coracopsis vasa comorensis vive nelle Isole di Gran Comoro Mohéli e Anjouan , ha una
taglia come per il drouhardi di circa 45 cm. ma si differenzia per le copritrici sottocaudali
che invece di grigie sono brune.
Esperienza d’allevamento
Personalmente non ho mai detenuto nessun esemplare di Vasa Maggiore presso il mio allevamento, anche se il mio desiderio di poter allevare e riprodurre e sempre vivo.
Anche perché per riprodurre questi uccelli ho visto usare sempre voliere molto importanti,
minimo 3/5 metri di lunghezza, e al momento non riesco ad avere contenitori disponibili per
cimentarmi in questo tipo di allevamento.
Il primo ad allevare in cattività riuscendo a riprodurre il Vasa M. in Italia è stato Stefano Rattalino di Cuneo, ogni anno riesce a riprodurre bene questa specie, oltre al Sig.
Rattalino esistono altri allevatori che riescono a fare schiudere le uova nei loro allevamenti, anche se sempre in quantità molto ridotte rispetto altre specie africane.
Diego |